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Blink, incidente di sicurezza: colpiti alcuni account custodial. Servizi nuovamente online

Blink ha sospeso temporaneamente i propri servizi dopo aver rilevato un incidente di sicurezza che ha coinvolto un numero limitato di account custodial. Secondo quanto comunicato dalla piattaforma, un attaccante è riuscito ad accedere ad alcuni account e a effettuare prelievi di fondi.

L’azienda ha sottolineato che la grande maggioranza dei fondi è rimasta al sicuro e che l’incidente non ha interessato i wallet non-custodial. In un successivo aggiornamento, Blink ha precisato che gli account coinvolti sono alcune decine.

Identificati tutti gli account coinvolti

Blink ha fatto sapere di aver identificato tutti gli account custodial interessati dall’incidente. Per gli utenti coinvolti è prevista la restituzione integrale dei fondi, mentre non sarebbe necessaria alcuna azione da parte loro.

Gli account interessati resteranno temporaneamente bloccati nell’ambito delle procedure adottate dalla piattaforma dopo l’incidente. Per eventuali domande o richieste di assistenza, Blink ha indicato l’indirizzo email contact@blink.sv, attraverso il quale gli utenti possono contattare direttamente il servizio.

Un punto ribadito più volte dalla società riguarda invece i wallet non-custodial: i relativi saldi, secondo Blink, non sono stati coinvolti nell’incidente e non sono mai stati a rischio a causa della vulnerabilità individuata.

Blink torna online dopo la correzione della vulnerabilità

Dopo la fase iniziale di sospensione, i servizi Blink sono tornati online. La società ha comunicato di aver individuato e corretto la vulnerabilità alla base dell’incidente e di aver successivamente verificato la soluzione prima di ripristinare l’accesso.

Gli utenti i cui account non sono stati coinvolti possono quindi tornare a utilizzare normalmente i servizi della piattaforma. Per gli account interessati, invece, rimane in vigore il blocco temporaneo.

La vicenda evidenzia ancora una volta la distinzione tra servizi custodial e wallet non-custodial nell’ambito delle infrastrutture Bitcoin. Nel primo caso, i fondi sono gestiti attraverso un servizio che mantiene la custodia degli asset; nel secondo, il controllo delle chiavi e dei fondi rimane direttamente all’utente.

Atteso il post-mortem sull’attacco

Blink non ha ancora reso pubblici tutti i dettagli tecnici dell’incidente. La società ha annunciato che pubblicherà un post-mortem completo, nel quale dovrebbero essere ricostruite le dinamiche dell’attacco, la vulnerabilità sfruttata e le misure adottate per prevenirne il ripetersi.

Per il momento, il dato principale comunicato dalla piattaforma è che l’incidente ha riguardato alcune decine di account custodial, mentre i wallet non-custodial non sono stati interessati.

Il ritorno online dei servizi arriva quindi dopo l’identificazione e la correzione della vulnerabilità. Blink ha inoltre confermato che gli utenti coinvolti saranno rimborsati integralmente e ha ringraziato la propria comunità per la pazienza durante la sospensione.

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